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Kasherut ebraica
L’11 ottobre prossimo si terrà a Sassari un convegno sulla Kasherut, certificazione richiesta dal mondo ebraico per i prodotti alimentari. La diffusione di questo tipo di certificazione anche in Sardegna può aprire le porte di un nuovo mercato, modesto forse in termini di quantità, ma certamente remunerativo. Per questo motivo la CNA Sarda Alimentare, LAORE Sardegna e la Camera di Commercio di Sassari ritengono che questo sia un ambito dove è opportuno investire energie, tempo e risorse.Quando un determinato prodotto è chiamato Kasher significa che corrisponde a precisi requisiti di idoneità alle prescrizioni bibliche. Il rispetto di queste regole è verificato periodicamente dal Rabbino competente per la zona dove ha sede lo stabilimento di produzione. L'osservanza della legge di purità e delle norme dietetiche risale all'interpretazione delle leggi comunicate al popolo da Mosè. L'estrema rigidità di queste norme costituisce tutela per il consumatore, indipendentemente dalla sua religione e nel tempo hanno reso la certificazione Kasher un marchio di qualità riconosciuto in tutto il mondo. In alcuni paesi come gli Stati Uniti e il Canada, infatti, i maggiori consumatori di prodotti Kasher non sono gli ebrei, ma persone che ricercano garanzie di qualità, genuinità e purezza. Ogni anno si consumano prodotti certificati kasher per oltre 150 miliardi di dollari solo negli USA e il loro consumo continua ad aumentare sia in Europa che in Israele. Pur rappresentando una nicchia, il mercato dei prodotti certificati kasher non consta solo di ebrei ma anche di mussulmani, e milioni di individui vegetariani o che soffrono di intolleranza al lattosio. Questa certificazione migliora il profilo del marchio del prodotto sul mercato ed è un buon momento per la cultura del mangiare kasher. Tutto può essere kasher: si va dal caffè alle carni, fino ad arrivare ai vini. Non solo: salumi di manzo, di capra, di pecora o d'oca. E ancora: olio, aceto, carni, spumanti e vini meno costosi, miele, marmellate, dolci, biscotti e cioccolata. Persino i surgelati possono essere kasher: dai calamari ai wurstel e verdure di soia, cannelloni e lasagne, fino agli involtini e ai ravioli cinesi. E, come già visto, i latticini: mozzarella, ma anche pecorino, ricotta, e lo stesso latte. Segreteria organizzativa del convegno: CNA Sarda Alimentare Viale Elmas 33/35 - 09122 Cagliari Tel 070273728 Fax 070273726 - cnasarda@tiscali.it LAORE Sardegna Via Caprera 8 – 09123 Cagliari Tel. 07060262070 Fax 07060262322 – urp@ersat.rupa.it |
News L’Assessorato regionale dell’Agricoltura sta organizzando la partecipazione alla fiera “Cibus-Vinitaly” a Shanghai dal 29/11 al 1/12/2007 per alcune tipologie di prodotti alimentari.
>> A partire dal 23 luglio è possibile presentare le domande per l'assegnazione di voucher (assegni) da destinare alla formazione degli apprendisti per le aziende artigiane, commerciali e turistiche.
>> L'Assessorato della Difesa dell'ambiente ha pubblicato il bando per l'assegnazione delle risorse regionali ed europee per lo sviluppo economico delle aree della "Rete Ecologica Regionale" >> L'Istituto per il Commerico Estero ha pubblicato il calendario fieristico per il settore alimentare relativo all'anno 2008. >>
L'Assessorato regionale dell'Industria ha pubblicato il bando per il finanziamento dei piani export a favore delle PMI manifatturiere e artigiane. Soggetto attuatore è Sardegna Ricerche. Il termine per presentare domanda di partecipazione è il 30 settembre. >>
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