ART. 9 L. R. 37/98
Le piccole e medie imprese sarde continuano ad avere difficoltà di accesso ai mercati internazionali a causa della frammentazione dell’offerta, delle ridotte dimensioni aziendali e della conseguente assenza di adeguate organizzazioni e strutture commerciali, della scarsa conoscenza dei mercati internazionali e della difficoltà di diversificare e rendere visibili produzioni pur di elevata qualità.
Partendo da queste considerazioni, dal 2000, grazie al cofinanziamento della RAS, la CNA ha attivato un servizio alle imprese per l’internazionalizzazione, che punta alla creazione di nuove forme di aggregazione dell’offerta, accompagnate da attente politiche di tutoraggio a favore della gestione della qualità e della promozione non solo dei prodotti ma anche dei relativi territori di origine, convinta che queste azioni possano consentire anche alle PMI di abbattere gli ostacoli che impediscono l’accesso ai mercati extraregionali e di consolidarne nel tempo la loro presenza.
PRIMA FASE
Il programma ha previsto la realizzazione di un censimento delle imprese che consentisse di fare una mappatura di un gruppo di aziende e di intervistare gli imprenditori in merito al loro rapporto con il mercato estero. La compilazione dei 200 questionari è stata realizzata in prevalenza personalmente presso le aziende. Le interviste si sono rivolte ai settori dell’artigianato artistico, tipico e tradizionale, agroalimentare, legno e tessile abbigliamento.
La somministrazione e successiva elaborazione dei dati del censimento ha fornito risultati molto interessanti, sia per la conoscenza dello stato delle nostre imprese, sia dei loro problemi relativi all’approccio con i mercati esteri.
L’aver visitato le strutture aziendali e conosciuto i responsabili ha permesso di acquisire informazioni utili su ogni impresa e realizzare un rapporto più diretto tra la nostra organizzazione ed i suoi associati.
Sulla base della rilevazione si è proceduto alle successive fasi ed alla creazione del progetto vero e proprio,
articolato nel seguenti punti:
- FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO
- ATTIVITÀ DI COMUNICAZIONE
- ATTIVITÀ DI ANIMAZIONE ECONOMICA
- ATTIVITA’ REGIONALI ED EXTRAREGIONALI –
- CREAZIONE DI UN NETWORK NAZIONALE E TRANSNAZIONALE TRA ORGANIZZAZIONI DI CATEGORIA
FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO – si è ritenuto fondamentale portare avanti l’attività di formazione dei dipendenti della Confederazione. Si sono acquisite conoscenze importanti ai fini dell’erogazione di un servizio qualitativamente elevato, sulle normative import/export e tutto ciò che concerne gli aspetti legati all’internazionalizzazione.
ATTIVITA’ REGIONALI ED EXTRAREGIONALI
La promozione delle produzioni locali e del partenariato imprenditoriale è stata realizzata attraverso import ed export mission.
Le Export Mission hanno lo scopo specifico di incrementare e consolidare la presenza commerciale delle piccole e medie imprese sarde nei mercati dei paesi obiettivo attraverso l’organizzazione di iniziative promozionali in loco.
Mentre le Import Mission sono essenzialmente incontri realizzati in sardegna con operatori esteri selezionati.
La CNA in questi anni ha intrecciato rapporti con distributori, importatori, buyer ed istituzioni estere, ha creato opportunità per la partecipazione a fiere internazionali, visite di delegazioni di artigiani alle manifestazioni più rilevanti, nonché programmato incontri mirati con acquirenti, importatori e distributori.
Attività svolte in questi anni
ANNO 2003
Ginevra, 18 - 21 giugno 2003 - Mostra presso Palais de l’Athenée nella capitale Svizzera presente con il consorzio dell’artigianato artistico Sinnos
Londra, 22 - 28 giugno 2003 - Workshop e rassegna gastronomica della cucina sarda presso la catena di ristoranti Getti e Spaghetti House. Partecipazione di con 10 aziende (iniziativa realizzata in collaborazione con la RAS e l’Agenzia regionale del Lavoro);
Riga, 9 - 13 settembre 2003 - Partecipazione al Rigafood, la più grande fiera dell’alimentare del Baltico.
ANNO 2004
Parigi, 3–7 settembre - Maison et Object. Organizzazione di una collettiva di aziende sarde del settore dell’artigianato artistico, tipico e tradizionale presso la fiera internazionale Maison & Object a Parigi, realizzata in collaborazione con il Centro Servizi Promozionali.
Francia, Accordi con la società Delizius del Gruppo Caserta il più grosso importatore di prodotti italiani in Europa. Dal 9 al 21 Ottobre 2004 a Parigi, si è realizzata la settimana promozionale della Sardegna presso i negozi Delizius. Per l’evento sono state coinvolte 19 aziende, 7 delle quali scelte dalla ditta come fornitori.
ANNO 2005
Londra, Workshop 30 gennaio - 4 febbraio 2005 – Export mission.
Missione a Tunisi, 7 e 8 febbraio 2005
Cagliari, 22 aprile 2005 - Incontro con distributore danese
Nizza, 2 - 5 giugno 2005 - Partecipazione alla fiera il “Mercato Italiano”;
Missione Germania, Cagliari 6-7 giugno 2005 manifestazione promozionale dei prodotti agroalimentari regionali, incontro con importatori, grossisti, rappresentanti della grande distribuzione provenienti dalla Germania.
Muggia (TS) 11 - 19 giugno 2005 - Le imprese del settore alimentare della CNA hanno partecipato agli eventi promozionali legati alla regata, con l’esposizione e la vendita del prodotto. In tale occasione, si sono organizzati incontri con alcuni distributori sloveni e croati e si sono presi contatti con la Coop locale.
ANNO 2006
Gesti E Sapori 2006: Artigianato Artistico ed Alimentare Trieste 22 - 26 giugno 2006
Partecipazione alla fiera mercato “Gesti e sapori” organizzata dalla CNA di Trieste. Con due serate tematiche dedicate alla Sardegna e un’altra alle abitudini alimentari delle comunità ebraiche.
L’incontro con il Rabbino capo della comunità ebraica di Trieste e la partecipazione al seminario sui prodotti kasher, ha permesso alle aziende di venire a conoscenza del sistema di certificazione richiesta dai mercati ebraici, vicina alla certificazione Halal, per i mussulmani.
Grazie a questo e ad altri incontri successivi, si è avviata una produzione in Sardegna di salumi di pecora certificati Kasher.
ATTIVITÀ DI COMUNICAZIONE – Ogni iniziativa pubblica realizzata dalla Confederazione e gli stessi contenuti del progetto sono stati divulgati nella massima maniera possibile, attraverso comunicazioni dirette, email, stampa, televisione locale, sul sito internet dell’associazione e con eventi appositamente organizzati.
La CNA ha voluto realizzare un convegno conclusivo che si è tenuto a Cagliari il 18 dicembre 2006 dal titolo “Internazionalizzazione: esperienze e prospettive delle imprese sarde”.
ATTIVITÀ DI ANIMAZIONE ECONOMICA – L’animazione economica è volta prevalentemente ad informare, formare e fornire consulenza agli imprenditori isolani.
Grazie alla creazione dell’Ufficio Estero, si sono offerti servizi di consulenza alle aziende su problematiche relative all’import ed export. Si occupa dell’organizzazione e accompagnamento delle aziende agli eventi legati al progetto stesso.
In particolare l’ufficio si rivolge alle aziende che si affacciano per la prima volta verso nuovi mercati, e che non hanno al loro interno una struttura adeguata.
Si sono organizzati diversi seminari territoriali dove sono state affrontate le principali tematiche e opportunità dei mercati esteri. Si sono realizzati diversi seminari di approfondimento che oltre a rappresentare importante momento di formazione e informazione servono anche per raccogliere le istanze delle aziende.
Cagliari, 14-15 novembre 2004 - Formazione per le aziende agroalimentare: informazione, preparazione e supporto alle Ditte esportatrici nell’affrontare il mercato estero (Germania, Austria, Svizzera, Benelux e Paesi Scandinavi), ottimizzando i rapporti commerciali preesistenti e/o creandone di nuovi. All’iniziativa è seguito un incontro personalizzato tenuto dai relatori, con le aziende che ne hanno fatto richiesta
Cagliari, 5 e 6 maggio 2005 - Seminario Internazionalizzazione delle imprese: “Minacce ed opportunità nella globalizzazione”. Incontro con il responsabile per l’internazionalizzazione della CNA di Latina per due giornate di formazione a favore delle imprese dell’agroalimentare e dell’artigianato artistico. Le due giornate si sono incentrate su una realtà economica – quella di Latina - che avendo negli ultimi anni ha acquisito una grossa esperienza nel campo dell’export (e dei relativi consorzi di aziende dell’alimentare e dell’artigianato artistico e tradizionale) può fare da esempio e da guida per la Sardegna. L’incontro, centrato principalmente sulla competitività delle imprese, ha permesso di comparare strategie e opportunità, fornendo un confronto con un’altra regione. Si è parlato, inoltre delle esperienze di marketing e di organizzazione commerciale e quanto richiesto, in generale, ad un’azienda che intende operare sui mercati extraregionali. I seminari hanno avuto un buon riscontro di partecipazione (19 aziende per l’artistico e 12 aziende agroalimentare).
Ploaghe, 23 aprile 2005 - Pett’earveghe. La CNA Sarda ha partecipato alla realizzazione del marchio Peta ‘earveghe (carne di pecora – marchio logotipo). Il progetto è stato presentato nel convegno tenutosi a Ploaghe il 23 aprile scorso, con l’obiettivo di valorizzare l’ovino adulto nei mercati regionali ed extraregionali. Il marchio verrà gestito da una struttura composta di soggetti pubblici e privati di cui la stessa CNA Sarda farà parte. Questo organismo si occuperà dello sviluppo del business della pecora sarda e in particolare di ricercare mercati remunerativi (soprattutto fuori dalla Sardegna) e garantire un ritorno di immagine per tutto il territorio, promuovere il brand - in particolare con le denominazioni europee - sviluppare la qualità, intervenire negli stili alimentari che propongano la pecora e i suoi derivati nell’alimentazione moderna;
Cagliari, 18 ottobre 2005 "Dalla filiera ai mercati esteri". Il convegno ha avuto il contributo di importanti relatori esperti dei mercati internazionali (Più Salute e Benessere de Il Sole 24 Ore e Fit Magazine, Ristorante “Sardegna a Tavola” di Parigi, Assessore regionale Trasporti, Assessorato regionale Agricoltura, ERSAT, Istituto Nazionale Sociologia Rurale, RAI SAT - Il Gambero Rosso Channel). Il dibattito si è concentrato sul fatto che la propensione all’export di una regione rappresenti un buon indicatore del dinamismo di un sistema economico. E per questo la globalizzazione dei mercati rappresenti un’eccellente occasione di sviluppo.
Cagliari, 22 settembre 2006, “Prospettive e opportunità d’affari per le aziende italiane in Romania” in collaborazione con l’organizzazione Intercooper (Associazione Internazionale per la cooperazione e lo sviluppo Est-Ovest). L’iniziativa ha visto il coinvolgimento del settore dell’edilizia, della meccanica e dell’impiantistica.
Sardegna 12-13 dicembre 2006 A queste iniziative si aggiunge l’attività di animazione in materia di internazionalizzazione per il settore dell’artigianato artistico, tipico e tradizionale. In particolare si sono effettuati, degli incontri sul territorio alla presenza del dott. Paolo Angotta.
Si ricorda inoltre il lavoro relativo all’avvio e al supporto di diversi gruppi di imprese per la realizzazione di marchi comunitari e per la promozione e sensibilizzazione di questi ultimi ai propri associati, come il Prosciutto di Pecora e Formaggio Marcio DOP e Culurgionis d’Ogliastra IGP.
CREAZIONE DI UN NETWORK REGIONALE E TRANSNAZIONALE TRA ORGANIZZAZIONI PROFESSIONALI DI CATEGORIA:
Tale attività ha come obiettivo quello di creare rapporti stabili tra organizzazioni che favoriscano la realizzazione di rapporti commerciali tra le imprese; creare forme stabili di collaborazione con i paesi esteri.
Abbiamo ritenuto importante favorire i rapporti di collaborazione continuativi con soggetti omologhi che operano in ambito internazionale; creazione di rapporti stabili tra organizzazioni e collaborazioni con i paesi target, nonché organizzazione di incontri tra istituzioni locali e istituzioni dei paesi esteri.
Sono state avviate relazioni con istituzioni e associazioni di categoria. Si sono in seguito incontrate altre strutture come per esempio l’Unione Economica Italo-Slovena e la Comunità ebraica di Trieste.
RISULTATI
Grazie a questo progetto negli ultimi anni, la CNA Sarda è diventata punto di riferimento per imprenditori e aziende che operano nei mercati esteri. Ha svolto attività di informazione e di consulenza, oltre ad aver realizzato diversi eventi sia in Italia sia all’estero.
Ma soprattutto è stata elemento di coesione e di stimolo per la collaborazione tra le imprese, allo scopo di lavorare unitamente per il raggiungimento di obiettivi comuni.
In questi anni la Confederazione ha sostenuto in particolare il settore agroalimentare, e lo ha supportato nell’approccio a nuovi mercati e nel consolidamento della propria presenza in altri. Queste stesse imprese rappresentano un valido esempio, come apripista, per quelle che si vogliono affacciare ai mercati esteri.
Grazie alle iniziative promosse dal progetto, alcune aziende stanno portano avanti rapporti commerciali con operatori europei ed extra europei e lavorano con successo nei mercati esteri. Altre hanno già sviluppato una capacità di aggregazione e investito nella ricerca.
Il progetto ha favorito:
- molte piccole aziende si sono presentate per la prima volta nei mercati esteri;
- il confronto col mercato internazionale;
- altre hanno consolidato i rapporti commerciali;
- la messa in rete e la costituzione di un sistema, seppur debole, per lo scambio di informazioni e per l’avvio di nuove collaborazioni;
- l’investimento, da parte delle aziende in risorse umane;
- l’adozione, da parte delle imprese di strategie imprenditoriali in funzione delle nuove esigenze del mercato;
- la progettazione di obiettivi e l’impostazione di serie strategie aziendali;
- il potenziamento delle imprese e il rafforzamento delle competenze, con l’utilizzo dei servizi dell’associazione.